Napoli

Blog su Napoli, gli affari, politica le commistioni, il nepotismo, la dittatura della demagogia e dell'oramai vetusto panorama politico-assistenzialista che è incapace di dare alla città ed alla regione un equilibrio economico-produttivo (e chi vi parla non è un conservatore :))
mercoledì, 04 febbraio 2009

Clandestini,Maroni:serve cattiveria

Clandestini,Maroni:serve cattiveria

"Applicare il rigore della legge"

Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ribadisce la linea dura per i clandestini: "Sono stato accusato dai buonisti di turno di essere un leghista razzista che non si preoccupa dei diritti dei più poveri. A me questo buonismo non importa". "Per contrastare l'immigrazione clandestina e tutto il male che porta - ha aggiunto - non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati ad affermare il rigore della legge".

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categoria: diritti umani, maroni


domenica, 06 luglio 2008

G8: «È stato un massacro»

308376«È stato un massacro», queste le parole con cui il pubblico ministero Francesco Cardona Albini ha definito, durante la requisitoria nel processo per i fatti del G8 di Genova, l'irruzione delle forze di Polizia nei locali della scuola Diaz. Cardona ha ricordato i numerosi filmati, le testimonianze e i documenti che dimostrerebbero come l'intera operazione delle forze dell'ordine sarebbe stata decisa e condotta in modo del tutto arbitrario e privo di qualsiasi giustificazione di ordine pubblico.

«Non ci fu lancio di oggetti - ha sostenuto Cardona Albini - né è stata ritrovata alcuna prova della presenza di armi all'interno della scuola». Il riferimento è alle due bottiglie molotov ritrovate nei locali della Diaz e di cui, secondo l'accusa, sarebbe stata accertata «la provenienza esterna». Alla prova dei fatti non reggerebbe neanche l'ipotesi difensiva di «un'origine pregressa» delle ferite riscontrate sui manifestanti. La mole di immagini e documentazione medica prodotta dalle 98 vittime del pestaggio smentirebbe quanto sostenuto dai legali degli agenti, provando invece che all'interno della scuola «non c'erano né armi, né bastoni o oggetti contundenti come quelli visti durante gli scontri con i black block».

L'irruzione nella scuola di via Cesare Battisti viene descritta dal Pm come un vero e proprio assalto: gli agenti hanno prima sfondato il portone centrale e poi sono entrati da un ingresso secondario. E all'irruzione avrebbero assistito anche gli imputati Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, all'epoca rispettivamente direttore dello Sco e vicedirettore dell'Ucigos e oggi ai vertici di antiterrorismo e servizi segreti.

L'elenco delle accuse a carico dei 29 indagati è lungo quasi quanto quello delle ferite dei manifestanti. Si va dalla perquisizione arbitraria alla calunnia, dal falso alle lesioni e alla violenza privata, per finire con il porto illegale di armi da guerra, unico reato che sarebbe ancora perseguibile se verrà approvato il decreto "blocca-processi". I pubblici ministeri Cardona Albini ed Enrico Zucca, torneranno a parlare in aula il 9 e il 10 luglio prossimi, mentre il 17 settembre sarà il turno delle parti civili.
postato da pipponet alle ore 05:35 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, politica italiana, diritti umani, forza italia, carlo giuliani, genova 2001, g8 , g8 genova, stati canaglia


domenica, 15 aprile 2007

Quando non controlli un popolo con i media

Siamo alle solite: il Comune di Milano cerca di contrastare l'espansione commerciale di un popolo attraverso l'espediente della multa al carrellino, del quale si servono i commercianti di Via sarpi per approvvigionare i propri magazzini. In realta' poi e' venuto fuori (da un video dimostrativo amatoriale), i vigili milanesi multerebbero solo i Cinesi. In una societa' liberale non fascista e non comunista, vince il migliore, senza trucchi e senza inganni. La legge ed i tutori della legge ne stanno fuori, imparziali ed arbitri, vigilando che tutto si svolga secondo le regole.  E siccome l'Italia non ha nel DNA il rispetto della liberalita', cerca espedienti razzisti per ovviare alla mancanza di competitivita' delle Aziende e del commercio Italiano. Lo spauracchio e'  " La Cina ci invade"!!. E cosi' tutti a trovare rimedi, come quello delle multe ai carrellini (che poi mi piacerebbe sapere a quale legge hanno fatto riferimento per immettere una simile sanzione amministrativa, sicuramente anticostituzionale). Ma si sa " l'Italia dei segni di gesso per terra e nessun colpevole" non puo' farla passare liscia ai "pirati dei carrellini", non importa se a trascinarli ci sono schiavi, pagati magari poco, lavoratori a nero, insomma il modello lavorativo China che stanno esportando nel mondo, su questo  "la mano violenta della legge"  forse non la vedremo mai in azione. I controlli vanno fatti a tappeto non sui "carrellini", ma sui modelli lavorativi e sul rispetto dei diritti del lavoro, controllo esteso anche alle merci importate, che dovremmo lasciare fuori dal nostro territorio, quando provengono da paesi che non rispettano i diritti umani e quelli dei lavoratori. Devono avere gli stessi costi degli imprenditori Italiani, allora avremo di nuovo un mercato libero. Cosi' stiamo giocando al ribasso sui diritti di tutta l'umanita', e per quanto mi stanno a cuore anche i Cinesi e gli altri popoli vessati da un modello produttivo a tutela zero per il lavoratore, va posto un limite da parte dei popoli occidentali. Il limite e' il divieto assoluto di importazione di merci da Stati che non rispettano i diritti fondamentali dell'uomo e del lavoratore. La differenza di costo la fa lo sfruttamento intensivo del lavoratore. Le forze antisommossa sono intervenute, ma sono state respinte, 14 sono finiti all’ospedale. Alcune auto sono state ribaltate. Anche i cinesi le hanno prese e cinque sono stati ricoverati. Ma temo che le tensioni non siano finite.

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Sunday 15 April 2007 )
postato da pipponet alle ore 11:58 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: diritti umani, razzismo, cinesi, diritti dei lavoratori, stati canaglia


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