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Siamo alle solite: il Comune di Milano cerca di contrastare l'espansione commerciale di un popolo attraverso l'espediente della multa al carrellino, del quale si servono i commercianti di Via sarpi per approvvigionare i propri magazzini. In realta' poi e' venuto fuori (da un video dimostrativo amatoriale), i vigili milanesi multerebbero solo i Cinesi. In una societa' liberale non fascista e non comunista, vince il migliore, senza trucchi e senza inganni. La legge ed i tutori della legge ne stanno fuori, imparziali ed arbitri, vigilando che tutto si svolga secondo le regole. E siccome l'Italia non ha nel DNA il rispetto della liberalita', cerca espedienti razzisti per ovviare alla mancanza di competitivita' delle Aziende e del commercio Italiano. Lo spauracchio e' " La Cina ci invade"!!. E cosi' tutti a trovare rimedi, come quello delle multe ai carrellini (che poi mi piacerebbe sapere a quale legge hanno fatto riferimento per immettere una simile sanzione amministrativa, sicuramente anticostituzionale). Ma si sa " l'Italia dei segni di gesso per terra e nessun colpevole" non puo' farla passare liscia ai "pirati dei carrellini", non importa se a trascinarli ci sono schiavi, pagati magari poco, lavoratori a nero, insomma il modello lavorativo China che stanno esportando nel mondo, su questo "la mano violenta della legge" forse non la vedremo mai in azione. I controlli vanno fatti a tappeto non sui "carrellini", ma sui modelli lavorativi e sul rispetto dei diritti del lavoro, controllo esteso anche alle merci importate, che dovremmo lasciare fuori dal nostro territorio, quando provengono da paesi che non rispettano i diritti umani e quelli dei lavoratori. Devono avere gli stessi costi degli imprenditori Italiani, allora avremo di nuovo un mercato libero. Cosi' stiamo giocando al ribasso sui diritti di tutta l'umanita', e per quanto mi stanno a cuore anche i Cinesi e gli altri popoli vessati da un modello produttivo a tutela zero per il lavoratore, va posto un limite da parte dei popoli occidentali. Il limite e' il divieto assoluto di importazione di merci da Stati che non rispettano i diritti fondamentali dell'uomo e del lavoratore. La differenza di costo la fa lo sfruttamento intensivo del lavoratore. Le forze antisommossa sono intervenute, ma sono state respinte, 14 sono finiti all’ospedale. Alcune auto sono state ribaltate. Anche i cinesi le hanno prese e cinque sono stati ricoverati. Ma temo che le tensioni non siano finite.
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| Ultimo aggiornamento ( Sunday 15 April 2007 ) |